
Da circa due mesi ho ricominciato a praticare karate (stile Wado-Ryu), ma non in un maleodorante dojo sotto la guida di un qualche panzuto e attempato maestro n-esimo dan, bensì nella calda intimità domestica.
Lo spazio è angusto, il pavimento non ideale per i salti... però mi ci trovo bene.
Grazie a internet ormai c'è la possibilità di seguire stage e seminari gratis, al limite spendendo qualche secondo in più per via della pubblicità.
Come risultato, ai kata che già conoscevo, ne sto aggiungendo alcuni nuovi: Kihon Kata, Rohai, Jitte e in futuro conto di riprendere anche Bassai.
Non essendoci nessuno a dirmi "non fare questo o quello", posso adattarli alle mie esigenze, così come le altre tecniche libere... il risultato può essere qualcosa di non pulitissimo da un punto di vista estetico, ma decisamente esplosivo. Ad esempio ecco un video comparativo di due versioni del kata Naihanchi (Shodan):
https://www.youtube.com/watch?v=zr1Mbok3e0s&list=UUxWWX3yawmcJYuxMgZ0CWxg
Ecco qui invece lo stesso kata praticato da un maestro in modo più pulito e misurato... voi quale interpretazione preferite?
https://www.youtube.com/watch?v=6unwZN0DPdU