Si è appena conclusa la 5a stagione della fortunata serie TV "Il Trono di Spade", tratta dai romanzi di George R.R. Martin e molti fan si stanno ora chiedendo cosa ne sarà di Jon Snow (dopo essere stato trafitto a ripetizione dai confratelli) e degli altri protagonisti. Ecco qui di seguito le risposte che cercate, utilizzando i tanti indizi disseminati della serie TV e nei libri:
- Jon Snow è morto? Tecnicamente sì, sul fatto che abbia perso la vita non ci sono dubbi, però... però il personaggio di Jon non morirà. Di questo potete essere certi al 100%.
1) Jon è un metamorfo come gli altri Stark (Bran, Arya - anche se non si vede ancora nella serie TV, lei è in grado di vedere attraverso gli occhi di un gatto dopo aver perso la vista) e invoca "Ghost" prima di spirare. Jon è sicuramente metà Stark (lo provano anche i suoi lineamenti); su chi sia la madre di Jon la questione è aperta, ma questa sottotrama in itinere depone ancora di più a favore della sopravvivenza di Jon nella saga: qualora morisse la questione della sua famiglia perderebbe d'importanza. Potrebbe non essere figlio di Ned, bensì di sua sorella Lyanna e avere sangue Targaryen... tuttavia questa è un'altra storia (e depone nuovamente a favore del redivivo Jon). Reminder: "Tu non hai il mio nome, ma hai il mio sangue", disse Ned a Jon prima che quest'ultimo partisse e Lyanna era sua sorella, mentre Ned non era certo come Robert.
2) Melisandre, sacerdotessa rossa, lascia Stannis al suo destino (infausto) e si reca alla Barriera per Jon; su questo non ci sono dubbi. Potrebbe avere bisogno del suo sangue reale (per il quale ha manifestato interesse in passato), notate che parlo di sangue "reale", non di Lord!
Come Thoros di Myr, anche Melisandre può riportare in vita i morti e un sacrificio importante non del tutto ripagato l'ha già compiuto (la figlia di Stannis)... ora tocca a Jon.
3) La trama della Barriera è la spina dorsale di quella di GoT, non può essere delegata a uno dei tanti POV (Sam è andato via), chi rimarrebbe a narrare le sorti dei Night Watchers?
Il Lord degli Estranei sembra avere un conto aperto con Jon e lo "punta" con interesse assoluto: non permetterà certo che il suo corpo si consumi su una pira all'inizio della sesta stagione (nel caso venisse realmente dato alla fiamme si rivelerebbe avere sangue Targaryen - in ogni caso non si consumerebbe)!
4) Profezie ed eredità. Melisandre chiede un segno a R'hllor su chi sia il predestinato a salvare il mondo e il suo dio le mostra della neve cadere (snow). Più chiaro di così... Jon è una/la reincarnazione di colui che sconfisse gli Estranei migliaia di anni prima della storia, ne possiede anche la spada infuocata: il leggendario Azor Ahai e sappiamo per certo che quest'ultimo dovrà discendere in modo diretto dai Targaryen (figlio di Rhaegar e Lyanna).
Jon è il ghiaccio, Daenerys il fuoco (A Song of Ice and Fire) e dal loro incontro non potrà che scaturire la primavera (A Dream of Spring).
4bis) Essendo stato nominato nell'ultimo episodio della quinta stagione, possiamo star sicuri che rivedremo presto lo "zio Benjen", qualsiasi forma possa aver assunto dopo la sua scomparsa.
5) Jon non sarebbe certo il primo Stark ad essere riportato in vita da un sacerdote rosso (cfr. Lady Stoneheart), ma soprattutto è un predestinato: "Kill the boy" disse Maestro Aemon, il quale nei libri aggiunge che Stannis non possiede la spada infuocata del salvatore, pur avendone una luminosa. Il salvatore del mondo forgiò la propria spada sacrificando la donna amata, come ha fatto Jon (che una lama antica e leggendaria l'aveva già).
Ora il ragazzo è morto: chi sorgerà al suo posto?
- Chi morirà per certo nelle prossime stagioni? Su alcuni nomi siamo sicuri grazie alle profezie inequivoche dei libri: Myrcella è defunta, toccherà quindi a re Tommen e poi a sua madre (Cercei), uccisa da un suo "fratellino". Su chi sia si potrebbe cadere in errore e pensare a Tyrion, ma si tratterà al 100% del suo amante Jaime (che la strangolerà come ha fatto Tyrion con la propria - uno dei tanti trabocchetti della serie per indurci a credere si tratterà di Tyrion)!
Jaime ha più motivi di chiunque per liberarsi di Cercei che dopo l'umiliazione della Walk of Shame si vendicherà in modo terribile sulla popolazione di King's Landing. Jaime scoprirà il suo tradimento con il "cugino" Lannister (che cugino in verità non è) e dopo la morte di Tommen la profezia del "fratellino" si compirà.
- Cercei, Jaime e Tyrion Lannister? Io dico invece Cersei e Jaime Targaryen (figli del "Re folle") e Tyrion Lannister, unico figlio biologico di Tywin (un "mostro" che egli non vuole riconoscere come tale neppure in punto di morte). Jaime e l'amato fratellino sono ora accomunati dall'aver commesso parricidio (poi lo saranno anche per lo strangolamento delle rispettive amanti); Jaime e Cercei, come tutti i Targaryen, sono inclini al mantenere puro il sangue tramite incesto: infatti uno dei loro figli ha centrato il lato "folle" della monetina lanciata dal fato al compiersi di tali eventi. Così nacque Joffrey!
Brienne, alla luce di ciò, potrà continuare ad assolvere il suo "comodo compito" di legatura della trama ancora a lungo.
- Chi potrebbe essere ancora in vita? Certamente la Montagna è più viva che morta, seppur a modo suo. Suo fratello non è probabilmente morto, ma di cosa ne sia stato di lui non è dato sapere: vedo probabile uno scontro finale, molto cruento, fra i due Clegane. Sansa è viva e si è salvata dallo spaventoso salto dalle mura di Grande Inverno, sul fatto che Reek stia altrettanto bene non ci metterei la mano sul fuoco. Stannis probabilmente è stato ucciso da Brienne; in ogni caso ormai fa davvero poca differenza.
Myrcella è morta e 2/3 della profezia ai danni di Cercei si sono compiuti: ora è il momento della guerra con Dorne e per il principe Trystane Martell la vedo assai grigia.
Il destino degli uomini si regge dunque su tre piloni, tre teste e tre draghi: Daenerys, Jon e Tyrion, con vari "cattivi" a fare da contrappunto (Ditocorto, i Bolton, gli uomini di ferro, gli Estranei - e Jon?).
- Chi è Azor Ahai, salvatore del mondo? Sappiamo che egli avrà 3 "identità" distinte, tutte che calzano a pennello con gli indizi dati da Martin (come già accennato), su due di esse sono convinto e mi sento di sbilanciarmi alla grande: Daenerys e Jon. Per la terza testa propenderei tutta la vita per un "Lannister" che si rivelerà poi non essere figlio di Tywin e qui i casi sono due... o Tyrion o Jaime. Se è Tyrion allora avrò sbagliato la teoria di cui sopra, ma neppure di molto (e lo darei al 50%), mentre Jaime avrebbe dalla sua la certezza di adempiere al sacrificio della donna amata, consapevoli che strangolerà Cercei a tempo debito. Insomma, sul legame di sangue con i Targaryen siamo pari sia per Jaime che per Tyrion, sul sacrificio della donna amata anche. Tyrion potrebbe avere dalla sua la Battaglia delle acque nere che gli conferisce sale e fumo, ma ha degli handicap non trascurabili, essendo intelligente e "strategico" come Tywin. D'altra parte Sir Jaime potrebbe tranquillamente piangere (e far piangere) Cercei mentre la strangola e ciò potrebbe essere ben contestualizzato in un qualche scenario infuocato (Approdo del Re che brucia?). Anche Tywin gli chiese di diventare il condottiero che sarebbe dovuto essere, per cui sono davvero indeciso... Se il "ghiaccio" e il "fuoco" sono andati, resta la "canzone". Che sia quella auspicata da Bronn alla vigilia del secondo processo per combattimento di Tyrion o quella che Jaime sogna possa essere un giorno canatata sulle sue gesta?
